Calcolo dell'Indicatore Sintetico di Costo per gli affidamenti in conto corrente
Le nuove Disposizioni di Vigilanza emanate da Banca d’Italia in materia di trasparenza bancaria prevedono la classificazione della clientela in tre differenti categorie; a)consumatori; b)clientela al dettaglio; c) altri.
La categoria “clientela al dettaglio” ricomprende: i consumatori, le persone fisiche che svolgono attività professionale o artigianale, gli enti senza finalità di lucro, le imprese che occupano meno di 10 addetti e realizzano un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro.
A maggior tutela della “clientela al dettaglio” le sopra citate nuove Disposizioni di Vigilanza in materia di trasparenza prevedono alcuni adempimenti. In particolare, laddove la banca offra contratti di apertura di credito che prevedono l’applicazione della commissione di massimo scoperto o altre forme di remunerazione degli affidamenti comprensive di una pluralità di costi, la banca è tenuta a pubblicare sul proprio sito internet un algoritmo di calcolo che consenta un’ agevole determinazione dei costi complessivi relativi agli affidamenti in conto corrente.
A tal fine la nostra Banca ha messo a disposizione lo strumento “Calcolo ISC”.
L’utilizzo dello strumento è semplice ed immediato: a fronte dell’inserimento di tutti i dati della linea di credito desumibili dal foglio informativo (tasso di interesse ed oneri ulteriori), dell’importo e della durata del rapporto, viene calcolato in automatico l’indicatore sintetico di costo, espresso in termini percentuali e su base annua.
Pur essendo impostati dei valori precompilati, il cliente può inserire dati specifici (importo, tasso di interresse, spese, durata etc.) e calcolare agevolmente l’indicatore.
Va ricordato che la nostra Banca non applica la Commissione per la Messa a Disposizione Fondi, ma offre solo prodotti con Commissione di Massimo scoperto e prodotti alternativi senza Commissione di Massimo scoperto. Per i dettagli occorre fare riferimento ai Fogli Informativi delle Aperture di Credito disponibili in Filiale e nella sezione Trasparenza di questo sito.
L'esempio 4a si riferisce al caso in cui sia prevista la Commissione di Massimo Scoperto, ma difatto non viene applicata poichè non ne ricorrono le condizioni. A tal proposito si ricorda che:
la Commissione di Massimo scoperto viene applicata nei limiti dell’affidamento concesso e viene calcolata sul massimo saldo debitore verificatosi nel corso del trimestre solare, qualora il conto presenti un saldo a debito per un periodo continuativo pari o superiore a trenta giorni, e ciò in conformità all’art. 2 bis del D.L. 185/2008 convertito in L. 2/2009.